
STOP ai licenziamenti come previsti dalla Legge 183 (Jobs Act) . Se voti SI elimini alcune disposizioni della legge che prevedono per le attività con più di 15 lavoratori in caso di ingiusto licenziamento un semplice indennizzo e NON l’obbligo di reintegrare il lavoratore INGIUSTAMENTE licenziato.

STOP A DIMEZZAMENTO INDENNIZZO in caso di licenziamento illegittimo nelle piccole imprese (meno di 15 dipendenti). Il referendum chiede di eliminare alcune parti della legge n.604 del 1966. L’indennizzo adeso è di 6 mensilità, il referendum abrogativo chiede che sia eliminato questo aspetto e che si lasci che sia il Giudice a stabilire l’entità dell’indennizzo

STOP AL LAVORO PRECARIO il quesito chiede di eliminare quelle parti di uno dei decreti attuativi del Jobs Act che consentono di assumere personale in modo temporaneo SENZA motivare la scelta di questa forma di contratto a termine . Si vuole quindi che chi assume a tempo debba sempre spiegare i motivi

STOP ALLA IRRESPONSABILITà degli appaltatori in caso di infortunio del lavoratore. Si chiede di abrogare l’art. 26 comma 4 del decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008. In pratica si chiede che sia responsabile (in solido) anche il committente insieme alla ditta subappaltata in caso di infortunio del lavoratore

5 ANNI DI FATICA ED UMILIAZIONI IN MENO si chiede di eliminare una parte dell’articolo 9 della legge 91 del 5 febbraio 1992 sulla cittadinanza; si vuole abbassare da 10 a 5 anni il tempo di residenza legale per diventare cittadini italiani. RESTANO UGUALI GLI ALTRI REQUISITI: conoscere la lingua, essere incensurati, avere un reddito, pagare le tasse
IL QUORUM: “Perché il referendum sia valido deve essere raggiunto per ogni quesito il quorum di validità e cioè devono partecipare alla votazione la maggioranza degli aventi diritto al voto. Perché la norma oggetto del referendum stesso sia abrogata deve essere raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.”
CITTADINANZA : adesso chi è cittadino extra comunitario può richiedere la cittadinanza italiana se risiede in modo CONTINUATIVO in Italia da dieci anni, se conosce la lingua italiana (bisogna dimostrare un titolo di studio che attesti almeno il livello B1), se ha una fonte di reddito, se risulta incensurato, se non ha pendenze in materia tributaria.
Link Utili:
https://www.cgil.it/referendum
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/05/13/referendum-8-9-giugno-guida-quesiti-quorum/7984589/
